Progetto

Un animatore digitale in ogni scuola siciliana

Logo Animatori digitali Sicilia

Il progetto si pone l'obbiettivo di formare gli animatori digitali (AD) di tutte le scuole della Sicilia. 
Grazie al coordinamento scientifico affidato all'Università di Palermo, l'attività di formazione si inquadrerà in una prospettiva di intervento ispirata alla ricerca-azione per cui si prevede l'attivo coinvolgimento degli AD e dei formatori-tutor nell'opera di raccolta dati, monitoraggio e valutazione delle attività didattico-organizzative previste nel progetto.  

L'output conclusivo di questo processo di ricerca-azione sarà un Report, grazie al quale si potrà fornire all'Osservatorio e all'USR-Sicilia: 

  • un quadro complessivo di quanto realizzato dagli AD nelle loro scuole; 
  • una ricognizione dei livelli di diffusione e sviluppo del PNSD nelle scuole siciliane; 
  • una serie di raccomandazioni su possibili iniziative future per diffondere l'innovazione e il cambiamento sistemico della scuola.


La formazione


Le aree tematiche

I Area "Progettazione (Strumenti)"

Si presterà attenzione a sviluppare competenze su diversi ambiti di riflessione e intervento tra cui: 

  • gli ambienti di apprendimento per la didattica digitale integrata e la sperimentazione di nuove soluzioni digitali hardware e software (es. la flipped classroom)
  • la sperimentazione di nuove soluzioni digitali hardware e software, con particolare riferimento al lavoro collaborativo a distanza
  • l’ammodernamento del sito internet della scuola e la gestione dei registri elettronici e degli archivi cloud.
II Area “Competenze e Contenuti”

Si presterà attenzione a sviluppare competenze su diversi ambiti di riflessione e intervento tra cui: 

  • l'educazione ai media e la cittadinanza digitale
  • l'e-safety, il copyright e la privacy
  • i social network nell'educazione
  • la costruzione di curricula e di UdA per il digitale
  • lo sviluppo del pensiero computazionale
  • la costruzione di contenuti digitali
  • la collaborazione e comunicazione in rete
  • l'uso di dispositivi individuali a scuola (BYOD).
III Area “Formazione e Accompagnamento”

Si presterà attenzione a sviluppare competenze su diversi ambiti di riflessione e intervento tra cui:

  • la sperimentazione di metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa online e offline
  • l'avvio di iniziative di coinvolgimento e di formazione/sensibilizzazione sul digitale e sul PNSD per gli insegnanti delle scuole di appartenenza degli AD come pure per la comunità locale (genitori, associazioni, enti locali, imprese, ecc.)
  • la documentazione e gallery del PNSD
  • I processi monitoraggio e valutazione.


La metodologia

Il progetto attiverà una modalità di formazione blended per cui la formazione in presenza si alternerà alla formazione in modalità MOOC. Sarà costante l'azione di tutorship didattica affidata a formatori specializzati. La tutorship tecnica, i servizi web, come pure l'installazione, la configurazione e la personalizzazione grafica della piattaforma attraverso cui erogare il MOOC, saranno affidati al partner tecnologico –WEBINARPRO.IT– che ne garantirà il corretto funzionamento per tutta la durata del progetto.



Le Attività di sinergia con il territorio e di supporto nella diffusione del PNSD 

Si prevede che gli AD, in concomitanza con le attività di formazione e di sperimentazione didattica, organizzino, individualmente ovvero in collaborazione con altri AD del sottogruppo di appartenenza, alcune attività di animazione territoriale con il duplice obiettivo di promuovere -a livello scolastico e di comunità locale- le attività realizzate nel corso del progetto, come pure le tematiche e le azioni previste nel PNSD.

Nello specifico gli AD saranno guidati e sostenuti nell'organizzazione di:

  • un "Digital School Day" rivolto all'intera comunità scolastica e alla comunità locale per illustrare le attività di didattica digitale della scuola;
  • uno o più workshop interattivi con gli studenti;
  • uno o più seminari di approfondimento delle tematiche del PNSD con i colleghi della propria scuola ovvero di scuole limitrofe;
  • uno o più incontri di documentazione/gallery del PNSD con i colleghi della propria scuola ovvero di scuole limitrofe;
  • uno o più incontri con i genitori al fine di sensibilizzarli rispetto alle tematiche inerenti la scuola digitale e il PNSD .

A seguito di queste attività di animazione territoriale, si solleciteranno e sosterranno gli AD nella creazione di gemellaggi con una o più scuole del loro territorio in vista della progettazione congiunta di attività di formazione e accompagnamento.
Infine, per favorire le attività di accompagnamento e supporto nella diffusione del PNSD, gli AD saranno guidati e sostenuti nell'organizzazione di:

  • Uno "sportello digitale" tramite il quale gli AD potranno organizzare sessioni di coaching on demand (in presenza/online) per la condivisione/risoluzione degli eventuali problemi riscontrati dai colleghi nell'attuazione di una didattica digitale integrata
  • Un "caffè digitale" tramite il quale gli AD potranno organizzare incontri più o meno formali per favorire la conoscenza e lo scambio di esperienze didattiche coerenti con il PNSD, come la partecipazione di enti locali, associazioni, famiglie, fondazioni e imprese, ecc.



L'attività di ricerca

Il team di ricerca dell'Università di Palermo coordinerà le attività di ricerca rispetto ai due ambiti di intervento previsti nel progetto:

  • la survey 
  • la ricerca-azione  


La survey

La survey sarà di tipo esplorativo e avrà fini conoscitivi più che di verifica di ipotesi precise. La domanda conoscitiva di fondo cui si intende trovare risposta è: Cosa fanno gli insegnanti delle scuole siciliane in relazione alla didattica digitale e all'educazione ai media? A seguito di quale formazione? Con quale dotazione? Quali percezioni e atteggiamenti hanno circa i media a scuola? ecc. 

A tal fine verranno elaborati e somministrati online due strumenti di rilevazione:

a)un questionario docenti 

b)un questionario dirigenti 

La somministrazione verrà effettuata tra aprile e settembre 2016. Dai dati raccolti UNIPA produrrà un Report che verrà presentato in occasione della giornata di chiusura del progetto (Marzo 2017)


La ricerca-azione (R-A)

Tutta l'attività di formazione si inquadrerà in una prospettiva di intervento ispirata alla ricerca-azione e pertanto si prevede il coinvolgimento attivo degli AD e dei formatori-tutor al fine di renderli partecipi di un processo di auto-sviluppo e cambiamento grazie al quale essi matureranno, oltre a maggiori competenze specifiche, anche interesse e motivazione al cambiamento stesso. All'interno di questo framework di R-A UNIPA predisporrà un rigoroso protocollo di strumenti e tecniche di rilevazione (griglie, schede e diari, focus group, questionari, rubric, ecc.) per il monitoraggio e la valutazione dei soggetti, dei processi e dei prodotti, dei risultati e delle competenze. 

La R-A sarà distinta in vari tempi e fasi alle quali collaboreranno a vario titolo sia gli AD che i formatori/tutor. Essa avrà l'obiettivo di monitorare, verificare e valutare la formazione degli AD e le conseguenti attività che essi andranno a svolgere rispetto a un duplice fronte di azione:

a) sul fronte didattico si tratta di monitorare la sperimentazione didattica che gli andranno a realizzare a seguito della formazione ricevuta. A tal fine, grazie a uno dei due moduli online, gli AD acquisiranno competenze specifiche per la progettazione di una UdA che poi saranno chiamati ad applicare nelle loro classi;

b) sul fronte della promozione/sostegno del PNSD si tratta di monitorare gli AD nell'organizzazione delle attività previste nel progetto relativamente a questo aspetto (es. il "Digital School Day"; lo "Sportello Digitale"; il "Caffè Digitale", ecc.). 


La R-A si svilupperà secondo le seguenti fasi:

Fase 1: La formazione in presenza e i moduli online

Tra marzo e giugno 2016 verrà erogata la formazione in presenza e online. Prima dell'avvio della formazione agli AD verranno somministrati online dei questionari in entrata, cui seguiranno dei questionari in itinere e in uscita. Ai questionari si aggiungerà un focus group tenuto in presenza dai formatori/tutor nelle sedi decentrate della formazione. A tal fine, preliminarmente, i formatori/tutor – attraverso la piattaforma del progetto – riceveranno da UNIPA la formazione metodologica necessaria per poter seguire le attività della RA. 


Fase 2: L'avvio delle attività di promozione/sostegno del PNSD e la sperimentazione didattica

In questa fase gli AD avvieranno – a partire da maggio 2016 – le attività di promozione/sostegno del PNSD con l'istituzione dello "Sportello Digitale" e del "Caffè Digitale". Tra settembre e ottobre 2016 svolgeranno inoltre le attività di sperimentazione didattica come da UdA elaborata a seguito della frequenza del modulo online dedicata alla progettazione di curricula e attività didattiche digitali. 

Fase 3: Le attività di promozione/sostegno del PNSD 

Le attività previste in questa fase, già avviate nella fase immediatamente precedente, verranno intensificate. In particolare, a seguito dell'istituzione dello "Sportello Digitale" e del "Caffè Digitale", gli AD oltre ad offrire consulenza e supporto ai colleghi della propria scuola organizzeranno una serie di eventi. Nello specifico, come da progetto: 

  • uno o più workshop interattivi con gli studenti;
  • uno o più seminari/laboratori su temi/azioni specifiche del PNSD con i colleghi della propria scuola ovvero di reti di scuole limitrofe
  • uno o più incontri di documentazione/gallery del PNSD con i colleghi della propria scuola ovvero di reti di scuole limitrofe 
  • uno o più incontri con i genitori e gli stakeholders locali al fine di sensibilizzarli rispetto alle tematiche inerenti la scuola digitale 

Queste attività culmineranno nel "Digital School Day", organizzato dagli AD (come singola scuola ovvero rete di scuole) entro metà dicembre 2016. Durante questa giornata verranno presentate al territorio le attività svolte nel corso dell'anno.


Durante le fasi 1-3 i formatori-tutor, con la collaborazione degli AD e il sostegno costante di UNIPA, stenderanno due report di rendicontazione delle attività (uno intermedio e uno finale) sulla base di un format appositamente predisposto da UNIPA.

Fase 4: Stesura del report finale (survey+R-A) e giornate di formazione finale in presenza con presentazione del report e di una selezione di buone pratiche degli AD (Marzo 2017)

Ultime modifiche: lunedì, 14 marzo 2016, 21:03